1 Febbraio 2013

Addio caos antenne: così gli impianti centralizzati condominiali a norma Ue per terrestre e satellite


Arrivano le nuove antenne condominiali centralizzate a norma Ue: è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 25/2013 il decreto dello Sviluppo economico che indica le regole tecniche da osservare per la realizzazione degli impianti e cancella il vecchio decreto ministeriale 11 novembre 2005 (il nuovo provvedimento è qui disponibile come documento correlato). Molteplici e rilevanti gli obiettivi del dm: innanzitutto liberare i palazzi dalla giungla di fili e antenne individuali. Ma anche garantire la ricezione di un segnale “sicuro”, che potrà consentire l’accesso a servizi interattivi a patto di evitare interferenze nella visione del programmi televisivi.

Passo dopo passo
Il vademecum del ministero offre una guida step by step, dalla progettazione alla manutenzione. E pone paletti precisi: no alle discriminazioni fra le emittenti televisive, che possono penalizzare le piccole stazioni visibili soltanto sul digitale terrestre; «l’utilizzo di un mezzo trasmissivo – si legge nel decreto – non deve comportare l’esclusione di altri mezzi trasmissivi che siano da considerare equivalenti o complementari tra loro». L’installazione di ogni impianto centralizzato d’antenna, infatti, è preceduta dalla individuazione di almeno tutti i segnali primari terrestri ricevibili nel luogo considerato e da quelli satellitari prescelti. E, venendo ai telespettatori, la realizzazione dell’opera non può comunque determinare disparità nella distribuzione dei segnali alle diverse utenze.

Sicurezza e qualità
Veniamo agli standard tecnici. Per la conformità di progettazione, installazione e manutenzione il riferimento è la direttiva 2004/108/CE relativa agli aspetti di compatibilità elettromagnetica; quanto alle norme e guide tecniche di impianto, valgono i riferimenti normativi europei Cenelec e in particolare la guida Cei 100-7 e le norme della serie En 50083 ed En 60728 per gli aspetti funzionali e di sicurezza. Sulla sicurezza dell’impianto restano valide le disposizioni del decreto ministeriale 37/08. Il Ministero annuncia la convocazione di un tavolo tecnico per definire le misure da adottare per gestire i fenomeni di interferenze nella ricezione del segnale.

13.02.01 Decreto -Regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati Tv