5 Agosto 2014

Anche l’approvazione del bilancio preventivo da parte dell’assemblea può far scattare il decreto ingiuntivo


14.08.04 Corte di Appello di Roma – Si DI in base al preventivo

Le delibere di approvazione dei bilanci, anche se preventivi, costituiscono un valido presupposto per spiccare il decreto ingiuntivo al condomino moroso. Lo chiarisce la Corte d’appello di Roma con la sentenza n. 1535/14, depositata dalla seconda sezione.

Il caso

Un condomino si opponeva a un decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale capitolino, su istanza di un consorzio, per il pagamento di contributi per la gestione ordinaria e per il servizio di vigilanza. Sia in primo che in secondo grado, la richiesta veniva respinta. L’appellante lamentava che il giudice di primo grado, nel rigettare l’opposizione «avrebbe contraddetto i propri precedenti giurisprudenziali con i quali, a prescindere dalla contestazione delle delibere assembleari, aveva ritenuto inammissibile il decreto ingiuntivo basato su bilanci preventivi quando fosse trascorso l’anno di competenza».

Con l’opposizione, il ricorrente aveva dedotto l’inammissibilità del decreto specificando che le delibere di organi di associazioni non riconosciute non potevano costituire presupposto per l’emissione di un decreto ingiuntivo, cosicché per il Consorzio non valgono le disposizioni in materia di condominio.

La Corte d’appello capitolina spiega che il decreto ingiuntivo è stato emesso sulla base non solo delle delibere assembleari dei delegati, ma anche degli estratti dei piani di riparto.

Più in generale, comunque, va evidenziato che il ricorso da parte dell’amministratore del condominio al procedimento monitorio ai sensi dell’articolo 63 disp. att. c.c. nei confronti del condomino moroso, in base al preventivo delle spese approvato dall’assemblea postula, avuto riguardo alla natura eccezionale della norma e del fatto che il decreto ingiuntivo presuppone l’esistenza di una prova scritta del credito proveniente dal debitore, la ricorrenza dell’approvazione del bilancio (preventivo o consuntivo) da parte dell’assemblea. Pertanto, il ricorso del condomino moroso va rigettato.