30 Settembre 2011

Assemblea condominiale: basta l’avviso di raccomandata nella cassetta delle lettere per la convocazione


11.06.24 Avviso Convocazione doc_sentenza_57640

La convocazione all’assemblea condominiale è validamente ricevuta quando
l’avviso di raccomandata viene depositato nella cassetta. È irrilevante il
ritiro del plico alla posta.
È quanto affermato dalla Corte d’Appello di
Roma che, con una sentenza del 24 giugno 2011, ha respinto il ricorso di un
condomino che aveva impugnato una delibera condominiale sostenendo di aver
ricevuto con ritardo la convocazione all’assemblea. In particolare l’avviso di
raccomandata era stato depositato per tempo nella sua cassetta delle lettere ma
il ritiro era avvenuto con ritardo. Una circostanza, questa, a carico, secondo
il Tribunale e la Corte d’Appello, del condomino e non dell’assemblea. Ad avviso
del Collegio, insomma, la lettera raccomandata – anche in mancanza dell’avviso
di ricevimento – costituisce prova certa della spedizione attestata dall’ufficio
postale attraverso la ricevuta, da cui consegue la presunzione, fondata sulle
univoche e concludenti circostanze della spedizione e dell’ordinaria regolarità
del servizio postale, di arrivo dell’atto al destinatario e di conoscenza ex
art. 1335 cod. civ. dello stesso, per cui spetta al destinatario l’onere di
dimostrare di essersi trovato senza sua colpa nell’impossibilità di acquisire la
conoscenza dell’atto.