12 Novembre 2013

Basta la Dia in sanatoria per il tramezzo che ha creato il ripostiglio e il bagno nel box auto


Resta in piedi il tramezzo con il quale il proprietario ha creato nel box auto due nuovi vani, vale a dire il ripostiglio e il bagno: è escluso che servisse il permesso di costruire prima di iniziare i lavori laddove manca comunque un aumento di volumetrie e non cambia certo la destinazione dei locali, che continuano a essere utilizzati come garage. Risultato: deve essere annullato l’ordine di demolizione emesso dal Comune di Roma. È quanto emerge dalla sentenza 4633/13, pubblicata dalla quarta sezione del Consiglio di Stato.

Residenza esclusa Accolto il ricorso del proprietario del box, secondo cui è sufficiente la Dia in sanatoria per regolarizzare le opere. È escluso che il tramezzo costituisca un intervento di ristrutturazione edilizia ai sensi dell’articolo 10, comma 1, del Dpr 380/01: passa invece la tesi dell’interessato secondo cui la scala di collegamento tra l’appartamento e il garage era regolarmente prevista in progetto, mentre i due vani realizzati con il tramezzo nella rimessa, di cui uno con i servizi igienici, sono privi di finestre e non possono essere imputati a un uso residenziale. Insomma: il tramezzo non ha creato una nuova costruzione e il proprietario potrà comunque ottenere l’accertamento di conformità di cui all’articolo 36 del testo unico per l’edilizia. La determinazione del Comune è annullata ma le spese sono compensate.

13.11.12 Consiglio di Stato- Tramezzo e bagno nel box – Necessaria Dia no permesso a costruire