21 Ottobre 2011

Cassazione Sezioni Unite. Giudice di Pace competente per liti fino a 5.000 euro


Cassazione n.21582 del 19 ottobre 2011 Sezioni Unite Civili

Ai sensi dell’art. 363 c.p.c., la Corte dichiara la competenza del giudice di pace (nei limiti della sua competenza per valore – ndr dal 4/7/2009 Euro 5.000,00) in ordine alle controversie aventi ad oggetto pretese che abbiano la loro fonte in un rapporto, giuridico o di fatto, riguardante un bene immobile, salvo che la questione proprietaria non sia stata oggetto di una esplicita richiesta di accertamento incidentale di una delle parti e sempre che tale richiesta non appaia, ictu oculi, alla luce delle evidenze probatorie, infondata e strumentale – siccome formulata in violazione dei principi di lealtà processuale – allo spostamento di competenza dal giudice di prossimità al giudice togato.


Questa la risposta delle sezioni unite alla domanda della seconda sezione civile con la ordinanza di rinvio alle sezioni unite: “E‘ il Giudice di Pace o il Tribunale a dover decidere sulle cause in cui si richiede il pagamento una somma di denaro non superiore ad Euro 2.582,28 (dal 4/7/2009 Euro 5.000,00) circa un rapporto giuridico relativo ad un bene immobile(locazione, risarcimento del danno, risarcimento per gravi difetti del costruttore etc.)?L’ordinanza delle sezioni unite dirime il contrasto tra  l‘ordinanza n.25480/2010 della seconda sezione civile (presidente Giovanni Settimiji relatore Pasquale D’Ascolo) e la precendente recentissima ordinanza della Terza Sezione (17039/2010 presidente Mario Finocchiaro relatore Raffaele Frasca) la prima favorevole ad affidare al Tribunale la vertenza in ragione della competenza per materia, la seconda propensa a che il giudizio, nei limiti del valore di euro 2.582,28, si svolgesse di fronte al giudice di Giudice di pace aveva motivato l’ordinanza di rinvio.

Cosa succede ora? Trattandosi di norma processuale viene applicata a tutti i giudizi in corso con il rilievo di ufficio della incompetenza del giudice che abbia ritenuto valida l’applicazione della regola prima ritenuta prima prevalente, con rilevanti effetti sull’organizzazione degli uffici giudiziari.


Il principio che le sezioni unite hanno applicato nella motivazione é proprio nell’individazione dell’intenzione del legislatore delle recenti leggi di riforma del processo civile: l’esigenza di semplificare e ridurre le procedure.