30 Settembre 2011

Condominio: le spese urgenti possono essere deliberate esclusivamente dall’assemblea


11.05.06 Tribunale Ivrea – Spese urgenti condomino doc_sentenza_57746

Linea dura sulle spese urgenti nel condominio. Infatti il singolo condomino non
può farsi autorizzare dall’amministratore o adire il giudice senza che sia stata
prima convocata l’assemblea.
Lo ha sancito il Tribunale di Ivrea che, con una
sentenza del 6 maggio 2011, ha respinto il ricorso di un condomino che aveva
chiesto all’amministratore l’autorizzazione per eseguire dei lavori
particolarmente urgenti. Poi aveva chiesto il rimborso agli altri inquilini ma
senza successo. Quindi ha adito il Tribunale di Ivrea che però ha respinto
l’istanza. In particolare i giudici hanno motivato che la ratio della
disposizione di cui all’art. 1134 c.c. – che limita il rimborso alle spese
urgenti Р̬ quella di evitare, nel condominio negli edifici, dannose
interferenze del singolo condomino nell’amministrazione riservata agli organi
del condominio, salvo che siano state autorizzate. Pertanto, il condomino che
ritiene si debba effettuare una spesa per lavori necessari, siano essi di
manutenzione ordinaria che straordinaria, non può adire direttamente il giudice
in sede contenziosa, senza avere prima interpellato l’amministratore del
condominio affinché convochi l’assemblea dei condomini per l’approvazione dei
lavori ed eroghi la spesa relativa, ovvero senza avere, in caso di suo rifiuto
od omissione, convocato direttamente l’assemblea o fatto ricorso al giudice in
sede di volontaria giurisdizione a termini di regolamento o di legge, ovvero,
infine, senza avere, in caso di rifiuto da parte dell’assemblea di approvare la
spesa e i lavori necessari, impugnata tempestivamente detta deliberazione.