17 Aprile 2012

Condominio, no al rimborso per le spese anticipate dall’amministratore se non ratificate dall’assemblea


Nessun rimborso per le spese anticipate dall’amministratore condominiale se gli esborsi non sono stati ratificati in sede assembleare: è infatti escluso ogni potere di iniziativa quando il mandato deliberato risulta circoscritto solo alla nomina del direttore dei lavori e non al rispettivo compenso. Lo ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza n. 5984 del 16 aprile 2012. La sesta sezione civile, in linea con la Corte d’appello di Firenze, ha ritenuto che la delibera assembleare autorizzava l’amministratore a nominare un tecnico incaricato di determinare i lavori da eseguire, ma nulla deliberava in ordine al compenso da attribuirgli. È dunque chiaro che la decisione circa il compenso alla ditta prescelta era rimasta nel potere deliberativo dell’assemblea e nessun pagamento poteva essere effettuato dall’amministratore. In particolare, trattandosi di un esborso per spese di manutenzione straordinaria, egli non era tenuto all’erogazione delle spese che l’articolo 1130 Cc, che riferisce soltanto a quelle per la manutenzione ordinaria. Per questo, la delibera condominiale che autorizzava l’amministratore condominiale a nominare un tecnico per determinare i lavori da eseguire al fabbricato condominiale, non lo facoltizzava al pagamento del relativo compenso. «L’amministratore di condominio – si legge in sentenza – non ha salvo quanto previsto dagli articoli 1130 e 1135 Cc in tema di lavori urgenti – un generale potere di spesa, in quanto spetta all’assemblea condominiale il compito generale non solo di approvare il conto consuntivo, ma anche di valutare l’opportunità delle spese sostenute dall’amministratore; ne consegue che, in assenza di una deliberazione dell’assemblea, l’amministratore non può esigere il rimborso delle anticipazioni da lui sostenute, perché, pur essendo il rapporto tra l’amministratore e i condomini inquadrabile nella figura del mandato, il principio dell’articolo 1720 Cc – secondo cui il mandante è tenuto a rimborsare le spese anticipate dal mandatario – deve essere coordinato con quelli in materia di condominio, secondo i quali il credito dell’amministratore non può considerarsi liquido né esigibile senza un preventivo controllo da parte dell’assemblea»

12.04.16 Cassazione 5984 Anticipazioni Amministratore doc_sentenza_62393