19 Dicembre 2012

Condomino tenuto a pagare le spese anche se il riparto avviene sulla base del solo preventivo


Il proprietario esclusivo è tenuto a pagare gli oneri condominiali approvati con delibera assembleare anche sulla base del solo bilancio preventivo: l’unico modo per sfuggire all’adempimento è dimostrare che nelle more è stato approvato il consuntivo, sostituendo così il preventivo. È quanto dispone la seconda sezione civile della Suprema corte di Cassazione con la sentenza 23447/12 pubblicata il 19 dicembre.

Il fatto

Il condominio può agire nei confronti di un condomino e far valere lo stato di ripartizione delle spese approvato in sede assembleare, anche se la delibera abbia ad oggetto il bilancio preventivo e si riferisca a un esercizio ormai chiuso. L’unico ostacolo possibile è rappresentato dall’intervenuta prova della sostituzione del bilancio preventivo con il bilancio consuntivo approvato. Ne consegue che, nella specie, a nulla vale l’opposizione a decreto ingiuntivo del condomino che contesta la validità del riparto-spese deliberato dall’assemblea e basato sul bilancio presuntivo: Piazza Cavour cassa la sentenza solo avuto riguardo alle spese del procedimento monitorio. Le spese della fase, infatti, non possono essere poste a carico del condomino quando l’estinzione del credito sia avvenuta dopo l’emissione del provvedimento ma prima della notifica dello stesso: la pretesa creditoria risulta ormai soddisfatta
12.12.19 Cassazione – Condomino tenuto a pagare anche solo sul preventivo