3 Gennaio 2014

Dai notai guida all’imposta di registro: cosa cambia nel 2014, l’aliquota prima casa scende al 2%


14.01.03 Guida Notai imposta di registro 2014

Dal primo gennaio 2014 è cambiata la modalità dell’imposta di registro che interessa innanzitutto le compravendite immobiliari. Sono entrate in vigore le modifiche apportate dalla legge di stabilità 2014 al dl 104/13, il cosiddetto “dl scuola”, laddove gli adeguamenti tributari erano stati introdotti per finanziare gli interventi infrastrutturali negli istituti di istruzione (cfr. “L’imposta di registro, ipotecaria e catastale fissa sale a 200 euro dal 2014. Prima casa, aliquota al 2%”, pubblicato il 13 settembre). E dal Consiglio nazionale del notariato arriva un vero e proprio vademecum che ricostruisce tutte le novità in materia di tassazione dei trasferimenti immobiliari a titolo oneroso dal primo gennaio 2014.

Nuova cornice tributaria
L’aliquota per l’acquisto della prima casa si riduce dal 3 al per cento (minimo mille euro). Imposizione al 9 per cento per gli altri trasferimenti immobiliari a titolo oneroso (minimo mille euro pure in questo caso), resta invece il 4 per cento per il conferimento di immobili strumentali in società non soggetti a Iva. le imposte ipotecaria e catastale sono dovute nella nuova misura fissa di 50 euro ciascuna; al di là di questo tutte le vecchie imposte fisse di 168 euro – registro, ipotecaria e catastale – aumentano a 200 euro. Sì all’esenzione completa dall’imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie. Per il resto sono cancellate quasi tutte le agevolazioni.