31 Gennaio 2012

Decreto ingiuntivo al condominio? Senza notificazione precetto inefficace nei confronti del condomino


12.01.30 Cassazione 1289 Decreto Ingiuntivo al Condominio – Precetto al condomino illegittimo

Il decreto
ingiuntivo notificato al condominio non è valido se non viene contestualmente o
preventivamente notificato il titolo esecutivo anche al condomino.
Senza
voler toccare il regime di responsabilità solidale fra proprietari ed ente
gestore, la Corte di cassazione, con la sentenza numero 1289 del 30 gennaio
2012, ha accolto il ricorso di una signora che si era vista notificare un
precetto senza la preventiva notificazione del titolo esecutivo destinato al
condominio.
Il Tribunale di Catania aveva respinto l’opposizione. Ora la
terza sezione civile della Corte di cassazione ha ribaltato il verdetto
motivando che «esclusa la solidarietà, la responsabilità del condomino è solo
parziale in proporzione alla sua quota, anche nei rapporti esterni)». Tuttavia,
«anche sotto l’erroneo presupposto che il titolo esecutivo ottenuto contro il
condominio possa essere fatto valere in executivis contro il singolo condomino
quale preteso obbligato in solido, il precetto, intimato a tal fine allo stesso
condomino, non avrebbe comunque potuto prescindere dalla notificazione,
preventiva o contestuale, del decreto ingiuntivo emesso nei confronti dell’ente
di gestione, ancorché detta ingiunzione fosse risultata del tipo ex art. 654, 2°
comma, cod. proc. civ.. È evidente, infatti, che, se una nuova notificazione del
titolo esecutivo non occorre per il destinatario diretto del decreto monitorio
nell’ipotesi di cui all’art. 654, 2° comma, cod. proc. civ., detta
notificazione, invece, è necessaria qualora si intenda agire contro soggetto,
non indicato nell’ingiunzione, per la pretesa sua qualità di obbligato solidale.