26 Novembre 2013

Delibera dell’assemblea valida anche se non indica i condomini che hanno votato a favore


La delibera dell’assemblea è valida anche se non indica i condomini che hanno votato a favore. Al contrario è necessaria la massima trasparenza sugli astenuti, i contrari e le relative quote millesimali.

È quanto affermato dal Tribunale di Treviso che, con la sentenza n. 1299/2013, ha respinto la domanda presentata da tre condomini che chiedevano l’annullamento della delibera condominiale che aveva approvato dei lavori all’interno del fabbricato.

I giudici hanno affermato espressamente che «non è necessario che una delibera riporti l’indicazione nominativa dei condomini che hanno votato in favore, tuttavia deve recare l’indicazione dei condomini che si sono astenuti e che hanno votato contro e il valore delle loro quote millesimali,” perché tali dati consentono di stabilire, comunque, per differenza quanti e quali condomini hanno espresso parere favorevole».

Per quanto riguarda l’orario della convocazione il Tribunale ha precisato che in mancanza di una norma che disponga il contrario, non esistono limiti di orario alla convocazione di un’assemblea condominiale, né la fissazione in ora notturna può ritenersi preclusiva della possibilità di parteciparvi