30 Settembre 2011

Dpr 151/2011 – Prevenzione Incendi


11.09.21 Dpr 151.2001 Prevenzione Incendi

Dal 7 ottobre il vecchio CPI (il documento di prevenzione incendi per le attività a maggior rischio), cambia nome: si chiamerà SCIA (segnalazione certificata di inizio attività).   Si tratta però, di un cambiamento non di nome, ma di sostanza.

Scopo: la semplificazione dei rapporti, minori costi per l’amministrazione dello stato e, come sempre, maggiori responsabilità per il cittadino e accresciuta competenza del professionista; non solo tecnica ma anche di capacità di relazione con il cliente che dovrà essere persuaso dal professionista della necessità degli interventi che un tempo erano  imposti dal bollo tondo dei Vigili del fuoco.

Come evitare che questo si trasformi in una minore sicurezza sociale?  Se prima pochi funzionari dovevano controllare tutto di tutti, e spesso per l’enorme carico di lavoro potevano non riuscirci, ora si occuperanno  delle situazioni che effettivamente richiedano l’autorizzazione o effettueranno controlli a campione sul campo.

Da sempre una norma viene rispettata non per la rilevanza della sanzione (che in questo caso é penale) ma dalla probabilità che sia verificato il suo rispetto.

Queste in sintesi le novità più evidenti di interesse del condominio:

in caso di non conformità alle norme la richiesta di deroga ai  Vigili del Fuoco é comunque dovuta;
se si attuano modifiche ai luoghi che non comportino variazioni ai fini della prevenzione incendi non occorre un nuovo progetto di variante;

  • EDIFICI CIVILI:  (l’attività 94 diventa attività 77):  fino a 32 m non occorre più alcun esame del progetto; sino a 54 m il CPI è sostituito dalla SCIA;
  • ASCENSORI: (attività 95)  non sono più soggetti a controllo di prevenzione incendi; l’altezza da rilevare per verificare se un edificio é soggetto o meno alla prevenzione incendi  non è più quella “in gronda” (intradosso solaio ultimo piano) ma quella “antincendi” (parapetto o alla finestra ultimo piano): vi saranno quindi edifici che prima erano ricompresi e ora  non sono più soggetti.
  • CENTRALI TERMICHE: già attività 91, diventata attività  74;  sino a 350 kW non occorre più l’esame progetto; fino a 700 kW il CPI è sostituito dalla SCIA.