18 Novembre 2020

È tenuto al pagamento dei consumi involontari il condomino staccatosi dall’impianto centralizzato


Anche il condomino distaccato, o che comunque non fruisce del riscaldamento, deve continuare a contribuire alle spese per i consumi “involontari” – come la quota d’inefficienza dell’impianto – per evitare che la sua scelta incrementi i costi sostenuti dagli altri. Con il distacco, del resto, non perde la qualità di comproprietario dell’impianto centralizzato. Lo puntualizza il Tribunale di Roma con sentenza 4652 del 3 marzo 2020.