22 Maggio 2013

Ecco i moduli delle procedure standardizzate per la valutazione dei rischi nelle aziende sotto i dieci dipendenti


Scatta l’obbligo di predisposizione del documento di valutazione dei rischi con le procedure standardizzate standardizzate emanate con il decreto interministeriale del 30 novembre 2012, (pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» del 6 dicembre 2012). Infatti dal primo giugno 2013 non sarà più possibile per le piccole imprese, uffici, negozi e professionisti autocertificare la valutazione dei rischi (moduli in allegato). Inoltre, la procedura si applica alle imprese che occupano fino a dieci lavoratori (articolo 29 comma 5, D.Lgs. 81/08) ma può essere utilizzata anche dalle imprese fino a cinquanta dipendenti.

Data certa

L’azienda dovrà conservare il documento ma sul datore incombe l’obbligo della data certa da effettuare o mediante pec o mediante “annullo alla posta”.

Fra le indicazioni necessarie del documento spiccano:

descrizione dell’azienda, del ciclo lavorativo e delle mansioni;
identificazione dei pericoli presenti in azienda;
valutazione dei rischi associati ai pericoli identificati e individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate;
definizione del programma di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza.

Effettuare la valutazione sulla base della procedura standardizzata è responsabilità del datore di lavoro che può farsi aiutare da una serie di soggetti: il responsabile del servizio di prevenzione e protezione; il medico competente (ove previsto); il rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (Rls)/ o il rappresentante lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst).13.05.22 Procedurastandardizzata
13.05.22 Modulo_procedurestandardizzate Sicurezza Lavoro