30 Luglio 2014

Il locatore si riprende la casa alla prima scadenza del contratto se non ne può più di vivere dal figlio


14.07.30 Tribunale di Livori – Disdetta contratto 1 scadenza

L’anziano e malato proprietario di casa che non intende più vivere insieme alla figlia e trova più agevole l’appartamento di sua proprietà rispetto a quello attuale, può disdire la locazione per uso personale alla prima scadenza del contratto. Lo ha sancito il tribunale di Livorno con la sentenza 151/14.

Il caso
La proprietaria dell’immobile locato, anziana affetta da vari problemi fisici ha manifestato la volontà di andare a vivere nell’immobile locato sia perché non intende più vivere insieme alla famiglia della figlia sia in quanto l’accesso al suo appartamento risulta più agevole rispetto a quello attuale. La ricorrente ha ritualmente intimato all’affittuario, ai sensi dell’articolo 3 della legge 431/98 (e rispettando il termine di 6 mesi prima della scadenza previsto contrattualmente), disdetta alla prima scadenza del contratto di locazione manifestando chiaramente la volontà di adibire l’immobile a uso personale.

Contratti
Spiega la Corte toscana che «in tema di locazione di immobili destinati a uso abitativo affinché il locatore possa legittimamente denegare il rinnovo del contratto alla prima scadenza, secondo quanto previsto dall’articolo 3 della legge 431/98, non è necessario che fornisca la prova dell’effettiva necessità di destinare l’immobile ad abitazione propria o di un proprio familiare, ma è sufficiente una semplice manifestazione di volontà in tal senso. Ciò fermo restando il diritto del conduttore al ripristino del rapporto di locazione alle medesime condizioni di cui al contratto disdettato o, in alternativa, al risarcimento di cui al terzo comma del citato articolo 3 nell’eventualità in cui il proprietario non abbia adibito l’immobile all’uso dichiarato nell’atto diniego entro dodici mesi dalla data in cui ne abbia ottenuto la disponibilità». Pertanto, va dichiarato cessato il contratto di locazione.