29 Aprile 2014

Il passo carrabile resta se il Comune che vuole chiuderlo non sente prima il condominio interessato


14.04.29 Tar – Il Comune non può togliere il passo carrabile senza prima informare il Condominio

Tutto da rifare per il Comune che revoca l’autorizzazione al passo carrabile senza sentire prima il condominio interessato né avvisarlo che la chiusura del cancello aperto alle auto rientra nell’ambito di un intervento complesso nell’area, con tanto di pedonalizzazione. È quanto emerge dalla sentenza 2040/14, pubblicata dalla settima sezione del Tar Campania.

Interessi sottovalutati
Accolto il ricorso dell’ente di gestione, che si vede privato dell’apertura sulla strada senza aver potuto esporre le sue ragioni. In realtà qui l’amministrazione locale emana un atto di secondo grado: la revoca – così come l’annullamento e la decadenza – incide su posizioni giuridiche originate da un precedente provvedimento e dunque l’ente non può esimersi dal dare all’interessato l’avviso di inizio del procedimento in modo da consentirgli di partecipare in modo adeguato (a meno che non esistano ragioni di urgenza, che comunque devono essere esplicitate nella motivazione del provvedimento). Nella specie il Comune parte a razzo, puntando al nuovo piano di traffico nell’area, senza valutare la posizione e gli interessi del condominio: il passo carrabile funge da accesso alla zona caldaie del fabbricato e i condomini se ne servono per il carico e scarico dalla zona box e cantinole. Il Comune paga le spese di giudizio