19 Giugno 2012

In condominio basta la maggioranza qualificata per trasformare il cortile in parcheggio


Il cortile condominiale diventa parcheggio per le auto dei residenti, anche se non tutti i proprietari sono d’accordo. Non è infatti necessaria l’unanimità per modificare il regolamento del condominio: le norme che disciplinano l’utilizzo e la fruizione delle cose comuni, infatti, non hanno natura contrattuale e ben possono essere modificate con la maggioranza qualificata prevista dall’articolo 1136, comma 5, Cc, vale a dire la maggioranza dei partecipanti al condominio e i due terzi del valore dell’edificio. È quanto emerge dalla sentenza 9877/12, pubblicata il 15 giugno dalla seconda sezione civile della Cassazione. Accolto il ricorso del condominio contro le conclusioni del sostituto procuratore generale. A dolersi della decisione dell’assemblea, peraltro, è il proprietario di un capannone, non condominiale, che sull’area vanta una servitù e lamenta danni alla salute per sé e i suoi dipendenti che possono scaturire dagli scarichi dei veicoli in manovra. Sbaglia la Corte d’appello a dichiarare illegittima la delibera che destina a parcheggio il cortile dell’edificio con tanto di turni, perché non c’è spazio per tutte le auto: alla decisione non serve l’unanimità dei partecipanti, come è previsto per modificare le norme del regolamento condominiale che hanno natura contrattuale. E la natura contrattuale si configura soltanto quando si tratta di clausole che limitano i diritti dei condomini sulle proprietà esclusive o comuni oppure che attribuiscono ad alcuni condomini maggiori diritti rispetto ad altri. Nulla di simile avviene nel caso di specie, laddove il regolamento vieta di soltanto di «occupare», anche temporaneamente, le parti comuni: si tratta in tutta evidenza di una disposizione che mira a evitare abusi da parte dei singoli condomini, per bloccare ad esempio le “mire espansionistiche” di chi vuole allargare la sua proprietà esclusiva a danno di quella comune. La norma, insomma, non può impedire la decisione dell’assemblea che punta a un diverso e migliore utilizzo della cosa comune, creando un parcheggio nel cortile dell’edificio.

12.06.15 Cassazione 9877 Modifica destinazione d’uso cortile condominio per parcheggio auto