23 Luglio 2012

Insanabile la notifica per posta delle cartelle esattoriali di Equitalia


Non è nulla ma inesistente e quindi insanabile la notifica della cartella esattoriale effettuata da Equitalia per posta e non mediante l’ufficiale giudiziario o messi comunali. Dopo il giudice di pace di Genova (sentenza 4486/12, pubblicata il 27 giugno, si veda cassazione.net del 3 luglio scorso), ora anche la Ctp di Campobasso ha depositato una sentenza (n. 113 del 12 giugno) che rafforza l’orientamento che limita i poteri dell’esattore all’atto della notifica. Insomma anche il giudice tributario ha motivato la decisione sostenendo che le norme oggi vigenti non prevedono che la società di riscossione sia un soggetto abilitato a notificare a mezzo posta. In definitiva, si legge in un passaggio chiave della sentenza, «per i provvedimenti conseguenti a procedimento amministrativo tributario, escluso l’unico caso previsto dalla legge di notifica diretta col mezzo della posta da parte dell’Ufficio impositore, per gli atti di competenza dell’agente della riscossione la previsione di notifica a mezzo racc. A/R di cui all’art. 26 DPR 602/73 va intesa unicamente come modalità esecutiva della notificazione, sempre affidata all’organo preposto dalla legge alla notificazione (messo notificatore nominato dal concessionario ex art. 45 DLgs. 112/99, messo comunale o agente della pulizia municipale), in sintonia con il disposto dell’art. 60 DPR 600/73 che espressamente richiamo gli artt. 137 e sgg del c.p.c. che disciplinano la notificazione come atto proprio ed esclusivo dell’ufficiale giudiziario, anche quando si avvale del servizio postale».

12.07.23 Cartelle Equitalia Nulle se non notificate con Ufficiale Giudiziario