19 Ottobre 2011

La casa è in comunione legale: il creditore di uno solo dei coniugi non può pignorarla “pro quota”


La comunione legale fra coniugi non è come la comunione ordinaria: le quote fra
i coniugi esistono sul piano meramente astratto, o meglio contano soltanto in
caso di scioglimento. Il creditore del solo marito, o della sola moglie, non può
dunque pignorare la quota dell’immobile in comunione astrattamente riconducibile
al coniuge suo debitore: dovrà invece sottoporre a esecuzione forzata l’intero
cespite, con la facoltà di soddisfarsi unicamente sul ricavato nei limiti della
quota spettante al coniuge obbligato. E l’altro coniuge, quello non obbligato?
Si prende l’altra metà del ricavato. Lo precisa una recentissima ordinanza del
Tribunale di Piacenza (giudice dell’esecuzione Gianluigi Morlini).