2 Aprile 2014

Lite temeraria a chi preferisce adire il giudice rifiutando la mediazione dell’avvocato di controparte


14.04.02 Tribunale Lite temeraria a chi preferisce adire il giudice rifiutando la mediazione dell’avvocato di controparte

Extrema ratio. Il Tribunale deve diventare soltanto l’ultima risorsa disponibile per risolvere le controversie, specialmente dopo che il legislatore con il decreto fare ha indicato l’avvocato come mediatore di diritto, prevedendo l’assistenza della parte nella procedura di mediazione. È così che, una volta aperta la causa, si becca la responsabilità processuale aggravata chi rifiutò la mediazione offerta dall’avvocato della controparte per risolvere il problema; accade al conduttore dell’immobile che fa in modo di non mostrare l’appartamento invaso dalle infiltrazioni d’acqua al tecnico di fiducia del locatore e si rivolge direttamente al Tribunale per l’accertamento tecnico preventivo. È quanto emerge dall’ordinanza pubblicata dalla prima sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (giudice Luca Caputo).

Ottica conflittuale
Paga un punitive damage pari al doppio delle spese di giudizio il locatario dell’immobile che adisce il giudice giusto il giorno dopo aver ricevuto il fax dell’avvocato mediante il quale il locatore si offre di risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua al soffitto, tramite operai contattati ad hoc. Insomma, il proprietario dell’immobile non si sottrae alle sue responsabilità, chiede soltanto di accertare le eventuali responsabilità del condominio, mentre il conduttore non si fa trovare in casa e mette in modo direttamente la (lenta) macchina della giustizia: risulta evidente che il locatario viola il principio della buona fede contrattuale e agisce «in un’ottica conflittuale» ormai molto lontana dalle ultime scelte del legislatore, che con il decreto legge 69/2013 ha rafforzato le alternative dispute resolution, attribuendo al difensore un ruolo centrale, prima ancora che nel giudizio, nell’attività di mediazione delle controversie. Non resta che pagare le salatissime spese di lite.