14 Maggio 2014

L’omessa convocazione di un condomino all’assemblea è motivo di annullamento e non di nullità della delibera


14.05.13 Cassazione L’omessa convocazione all’assemblea è motivi di annullamento e non di nullità della delibera

La mancata convocazione di un condomino all’assemblea può essere motivo di annullamento e non di nullità della delibera. Ma chi è stato regolarmente convocato non è legittimato a impugnare il provvedimento per l’omessa convocazione di altri comproprietari. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza 10338 del 13 maggio 2014, ha accolto il ricorso del Condominio contro la decisione della Corte d’appello di Trento che ha accolto l’impugnazione di un condomino contro il verbale d’assemblea deliberato sulle spese del giro scale senza che ne fossero stati informati altri condomini al di fuori dei nove appartamenti che ne fanno parte.

La seconda sezione civile ha ribaltato il giudizio di merito osservando che il condomino che impugnò la delibera era stato regolarmente convocato in assemblea (durante la quale era intervenuto accettando la discussione sul merito delle questioni trattate): al riguardo, spiega Piazza Cavour che «se in capo a un condomino regolarmente convocato in assemblea, che abbia partecipato alla stessa e accettato la discussione sulle questioni trattate, esprimendo un dissenso limitato al merito delle stesse, sussista la legittimazione a impugnare la delibera sotto il profilo di un presunto vizio relativo alla convocazione di altri condomini». Ancora. In tema di impugnazione delle deliberazioni delle assemblee condominiali, l’omessa convocazione di un condomino costituisce motivo di annullamento e non di nullità delle deliberazioni assunte dall’assemblea: trova, dunque, applicazione in materia l’art. 1441 Cc, secondo il quale l’annullamento può essere domandato solo dalla parte nel cui interesse esso è stabilito dalla legge. Infine, il condomino convocato non è legittimato a impugnare la delibera per la omessa convocazione di altri condomini. Alla Corte d’appello di Trento il nuovo giudizio.