6 Maggio 2014

Modificato a maggioranza il regolamento sull’uso del parcheggio anche se fu approvato all’unanimità


 Le disposizioni del regolamento condominiale che disciplinano l’uso delle aree adibite a parcheggio non hanno natura contrattuale solo perché sono state approvate all’unanimità. Le clausole possono, dunque, essere modificate a maggioranza.

Lo sancisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 9681, depositata oggi dalla seconda sezione civile. Bocciato il ricorso di un condomino che ricorreva contro la decisione della Corte d’appello di Napoli. Secondo il giudice d’appello che accoglieva le istanze di altri condomini, il Tribunale di Napoli aveva, erroneamente, ritenuto la natura contrattuale dell’articolo 8 del regolamento condominiale che aveva disposto il parcheggio dei veicoli nel cortile con il sistema della rotazione. Di conseguenza, la disciplina prevista dal regolamento non poteva essere modificata se non all’unanimità. Di diverso avviso la Corte territoriale e anche la Cassazione.

La Corte di appello, spiega Piazza Cavour, «partendo dalla corretta premessa che le disposizioni del regolamento di condominio le quali disciplinano l’uso delle parti comuni non hanno natura contrattuale per il solo fatto che siano state approvate all’unanimità, ha ritenuto che la clausola in questione faceva parte del contenuto normale del regolamento di condominio, di cui all’articolo 1138, primo comma, c.c., per cui poteva essere modificata con la maggioranza prevista dal successivo terzo comma». Motivo per cui il ricorso del condomino non può trovare accoglimento.

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