27 Gennaio 2014

Paga l’Irap lo studio professionale associato che svolge l’attività di amministratore di condominio


14.01.27 Cassazione Irap studio associato Amministratore

È tenuto al versamento dell’Irap lo studio professionale associato che svolge attività di amministratore di condominio. Il lavoro svolto da più professionisti fa presumere l’esistenza dell’autonoma organizzazione salva la prova contraria.

È quanto stabilito dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 1575 del 27 gennaio 2014, ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle entrate.

Nella breve quanto interessante motivazione, la sezione tributaria chiarisce inoltre che il principio è valido anche in relazione alle professioni non protette.

Quindi, scrive espressamente il Giudice di legittimità, «l’esercizio in forma associata di una professione liberale è circostanza di per sé idonea a far presumere l’esistenza di una autonoma organizzazione di strutture e mezzi, ancorché non di particolare onere economico, nonché dell’intento di avvalersi della reciproca collaborazione e competenze, ovvero della sostituibilità nell’espletamento di alcune incombenze, sì da potersi ritenere che il reddito prodotto non sia frutto esclusivamente della professionalità di ciascun componente dello studio. Ne consegue che legittimamente il reddito dello studio associato viene assoggettato all’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), a meno che il contribuente non dimostri che tale reddito è derivato dal solo lavoro professionale dei singoli associati».