26 Febbraio 2014

Sì alle tabelle millesimali approvate “per relationem” rinviando ai criteri votati nell’assemblea precedente


14.02.26 Cassazione – Si alle tabelle millesimali approvate per relationem rinviando ai criteri votati nell’assemblea precedente

L’applicazione delle nuove tabelle millesimali può essere fatta anche per relationem, vale a dire rinviando ad elementi stabiliti in occasione della precedente assemblea condominiale: il verbale dell’assemblea che approva le nuove tabelle, dunque, è da ritenersi valido. Lo ha statuito la Cassazione con la sentenza n. 4569 della seconda sezione civile, pubblicata oggi.

Viene così respinto il ricorso di una ricorrente, usufruttuaria di un appartamento che si opponeva a un decreto ingiuntivo emesso dal giudice di pace di Amalfi su ricorso del condominio. Tra i vari motivi, la ricorrente sosteneva che la ripartizione delle spese, di cui si era discusso durante l’assemblea condominiale, era illegittima, in quanto si basava sulle tabelle millesimali non approvate da tutti i condomini e diverse rispetto alle precedenti. I motivi di ricorso della condomina non convincono Piazza Cavour. E infatti, spiega il giudice di legittimità, che il requisito di determinazione dell’oggetto di cui all’articolo 1346 Cc, applicabile anche agli atti unilaterali in base all’articolo 1324 Cc «può essere soddisfatto anche per relationem, cioè attraverso unarelatio di tipo sostanziale ad altri atti delle stesse parti o di terzi, purché il rinvio riguardi elementi prestabiliti ed aventi una preordinata rilevanza obiettiva»: principio che si può applicare al caso in esame perché, il verbale dell’assemblea condominiale in cui furono approvate le nuove tabelle millesimali, richiama, senza per questo trascriverle, le nuove tabelle già predisposte in base a quanto precedentemente stabilito dalla stessa assemblea. Il ricorso della condomina, pertanto, va rigettato.