15 Marzo 2012

Spese condominiali detraibili con la dichiarazione dell’amministratore se il proprietario ha perso il bonifico


Le spese condominiali sono detraibili a patto che il condomino abbia conservato i bonifici. In alternativa è sufficiente una dichiarazione dell’amministratore. Senza nessuno di questi documenti, ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza n. 4094 del 14 marzo 2012, il contribuente non ha diritto all’agevolazione fiscale. Insomma la sezione tributaria ha esteso anche alle spese condominiali le regole sancite per altri pagamenti dovuti all’amministrazione e che devono essere fatti in assoluta trasparenza.
«L’art. 1 della 1. n. 449/1997, – hanno motivato gli Ermellini – contenente disposizioni tributarie per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, contempla la qui dedotta possibilità di detrazione di una quota (ratione temporis, 36 %) delle spese all’uopo sostenute (finanche in condominio), ma rinvia, nel 3° co., a un successivo d.m. (nel concreto il d.m. 18.2.1998, n. 41) la fissazione delle “modalità di attuazione delle disposizioni di cui ai commi l e 2 nonché le procedure di controllo, da effettuare anche mediante l’intervento di banche o della società Poste Italiane Spa, in funzione del contenimento del fenomeno dell’evasione fiscale e contributiva, ovvero mediante l’intervento delle aziende unità sanitarie locali, in funzione dell’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sul luoghi di lavoro e nei cantieri, previste dai decreti legislativi 19 settembre 1994, n. 626 e 14 agosto 1996, n. 494. Dunque, l’articolo 1 del d.m. a sua volta stabilisce (3° co.) che i soggetti che ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche intendono avvalersi della detrazione d’imposta sono tenuti, tra l’altro, e per quanto rileva, a eseguire i pagamenti “mediante bonifico bancario dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. E l’art. 4 espressamente prevede che la detrazione “non è riconosciuta in caso di pagamenti secondo modalità diverse da quelle previste dall’articolo 1. Queste condizioni si applicano, con i necessari adattamenti, anche alle opere eseguite su parti comuni di edifici in condominio, ferma l’esecuzione delle relative attestazioni da parte dell’amministratore. In tal caso, infatti, in luogo della documentazione che il contribuente ha l’obbligo di conservare ed esibire a richiesta dell’amministrazione, è ammessa l’utilizzazione di una certificazione dell’amministratore del condominio, che attesti di avere adempiuto agli obblighi previsti e che indichi la somma di cui il contribuente può tenere conto ai fini della detrazione.

12.03.14 Cassazion Spese condominiali detraibili anche con dichiarazione amministratore