5 Novembre 2011

Spese condominiali: inutile contestare la delibera di ripartizione nell’opposizione al decreto ingiuntivo


Nell’opposizione avverso il decreto ingiuntivo per il pagamento di spese
condominiali non si può contestare la delibera che ha approvato la ripartizione
degli esborsi. Con tale dictum, trasfuso nella sentenza del 7 settembre 2011, il
giudice di pace di Palermo (quinta sezione civile) ha rigettato l’opposizione a
decreto ingiuntivo, chiesto e ottenuto dal condominio relativamente al pagamento
di spese sostenute per la messa in sicurezza dell’immobile, proposta da un
condomino che intendeva far valere, in tale sede, questioni attinenti alla
validità della delibera condominiale con la quale era stata approvata la
ripartizione delle spese. Ritene il giudice adito, infatti, che con
l’opposizione al decreto ingiuntivo il condomino può esclusivamente far valere
questioni riguardanti l’efficacia provvisoriamente esecutiva della delibera, ai
sensi del disposto di cui all’articolo 63, comma 1, delle disposizioni di
attuazione del codice civile.
Ricorda il giudice che per l’impugnativa della
delibera condominiale occorre far riferimento all’articolo 1137 Cc e che,
nonostante l’impugnazione, la delibera continua a esplicare la propria efficacia
esecutiva a meno che il giudice adito non ne disponga la sospensione. Pertanto,
a ragione, la delibera condominiale costituisce giusto titolo esecutivo ai sensi
degli articoli 634 e 635 Cpc, per l’emissione del decreto ingiuntivo. Da ciò
discende che nell’eventuale giudizio di opposizione l’opponente potrà eccepire
unicamente vizi attinenti alla esecuzione e non anche questioni attinenti alla
validità della delibera stessa, ancorché impugnata in altra sede. Non ritiene
sussistere, infatti, il giudice di pace, connessione ex articolo 39, comma 11,
Cpc, né pregiudizialità necessaria ex articolo 295 Cpc, tra il procedimento di
impugnazione della delibera assembleare proprosta ex articolo 1137 Cc e quello
di opposizione al decreto ingiuntivo fondato sulla medesima delibera. Le
motivazioni di tale esclusione vanno ravvisate nella diversità della materia del
contendere dei due procedimenti: da un lato, il procedimento monitorio ha come
presupposto l’efficacia esecutiva della delibera condominiale e oggetto del
giudizio di opposizione è l’accertamento in ordine alla persistenza della
efficacia della stessa, dall’altro, oggetto del giudizio instaurato ex articolo
1137 Cc è il diverso accertamento in ordine alla validità della delibera
condominiale.

11.09.07 Giudice di Pace di Palermo Opposizione ecreto Ingiuntivo