23 Dicembre 2011

Spese legali a carico del condominio dopo la transazione per recuperare i soldi delle quote dal moroso


11.12.23 Tribunale di Vicenza 1543 spese legali moroso doc_sentenza_60019

Scoppia la pace fra il condominio e il singolo proprietario: quest’ultimo firma
una transazione con l’amministratore in cui si impegna a versare una cifra a
saldo e stralcio dei suoi debiti per le quote non pagate. Il condominio,
tuttavia, non può pretendere di addebitare al condomino le spese legali
sostenute per aver agito giudizialmente. È quanto emerge dalla sentenza 1543/11,
pubblicata dal tribunale civile di Vicenza.

Richiesta tardiva
Nulla
la delibera condominiale nella parte approva la voce del bilancio consultivo
imputando «spese personali» alla condomina: nella transazione l’amministratore
ammette esplicitamente che la signora, firmando “la pace”, non ha alcun debito
nei confronti del condominio. Accettando la somma «a stralcio e a saldo», il
condominio rinuncia ad ogni altra pretesa nei confronti della condomina. E
dunque dovrà ripartire fra tutti i proprietari le somme relative alla
prestazione a suo tempo svolta dall’avvocato. Il condominio, manco a dirlo, paga
le spese di giudizio.