16 Ottobre 2013

Trise assorbirà Imu, Tares e Tarsu, detrazione Irap sui nuovi assunti: pronta la legge di stabilità 2014


Cambiano le tasse locali sulla casa: la nuova service tax, che scatta dal 2014, si chiamerà Trise e assorbirà Imu, Tares e Tarsu. Via alla detrazione dell’Irap per i nuovi assunti. Lo prevede il disegno di legge di stabilità 2014 approvato dal Consiglio dei ministri (cfr. in allegato le linee guida del provvedimento diffuse da Palazzo Chigi).

Doppio pilastro
La nuova Service Tax, detta in breve Trise, avrà due gambe: la tassa che serve a coprire i costi del servizio di raccolta rifiuti, che è calcolata in base ai metri quadrati o alla quantità di rifiuti e sarà versata da chi occupa l’immobile; la tassa sui servizi indivisibili offerti dai Comuni, che è calcolata sui metri quadrati o sul valore catastale ed è pagata dai proprietari.

Sconti tagliati
Il Governo annuncia, fra l’altro, la riduzione dell’Irpef per i lavoratori e del costo del lavoro per le imprese, la rivalutazione dei beni di impresa e delle partecipazioni, l’incremento del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, lo stop all’aumento Iva per le imprese sociali. Saltano i tagli alla sanità, arrivano risorse dal rientro dei capitali all’estero e dalla rivalutazione delle quote di Bankitalia (ma ancora non sono quantificati) e calano (circa la metà) le risorse destinate al taglio del cuneo fiscale. Aumenta l’imposta di bollo, arrivano un rincaro per le comunicazioni sui prodotti finanziari e per le comunicazioni web della pubblica amministrazione e una prima sforbiciata agli sconti fiscali. La parola ora passa alle Camere.

Giustizia nel mirino
Si verso nuovi aumenti dei costi della giustizia, almeno da quanto risulta dalla bozza di manovra circolata nelle ultime ore (cfr. il documento in allegato: per l’ufficialità bisogna aspettare la trasmissione del testo alle Camere). L’ipotesi è di un aumento da 8 a 25 euro per la marca da bollo che si paga per l’iscrizione a ruolo delle cause e di un taglio nella misura di un terzo per il patrocinio a Stato nel penale ai compensi al difensore, all’ausiliario del magistrato, al consulente tecnico di parte e all’investigatore privato autorizzato. Il tutto per finanziare l’assunzione di magistrati vincitori di concorso. Senza dimenticare nuovi interventi sul contributo unificato e l’una tantum obbligatoria di 50 per la partecipazione agli esami di avvocato, al concorso di notaio e al concorso per magistrato ordinario. In ogni caso tutto può cambiare durante il dibattito parlamentare, così come avvenuto in passato su altre misure che stanno a cuore ai professionisti.
Manovra Stabilità Economica