1 Novembre 2012

Valida la notifica al condominio anche se l’atto è ricevuto solo dal custode e non da un vero portiere


Non è nulla ma perfettamente efficace la notifica ritirata dal custode del condominio e non dal portiere: è sufficiente la qualifica di «incaricato al ritiro». Lo ha sancito la Cassazione che, con la sentenza 18492 del 26 ottobre 2012, ha respinto il ricorso contro la decisione della Corte d’appello di Roma di legittimazione del risarcimento del danno a seguito dell’infortunio di un ragazzo sul campo di calcio di proprietà del condominio ricorrente. Inutile, secondo la terza sezione civile, la linea difensiva che chiedeva la nullità della notifica dell’atto introduttivo perché effettuata senza la preventiva ricerca del destinatario della notificazione, senza far sottoscrivere al portiere l’originale dell’atto e senza dare notizia al destinatario dell’avvenuta notificazione a mezzo di lettera raccomandata (per la cronaca si tratta dell’atto introduttivo del giudizio risarcitorio promosso dal danneggiato). Prova contraria Per Piazza Cavour, ritenendo il ricorso infondato, ha ricordato che «le notificazioni al condominio, ente sfornito di personalità e autonomia patrimoniale possono essere effettuate anche presso lo stabile condominiale, purché esistano locali, destinati specificamente allo svolgimento ed all’organizzazione dell’attività condominiale». Nel caso specifico, la notifica dell’atto introduttivo risulta effettuata «a mani del custode incaricato al ritiro». A tal proposito, la Suprema corte ha ribadito che nell’ipotesi in cui il portiere di un condominio riceva la notifica della copia di un atto qualificandosi come «incaricato al ritiro» (come testimonia la relata di notifica), senza alcun riferimento alle funzioni connesse all’incarico afferente al portierato, ricorre la presunzione legale della qualità dichiarata, la quale per essere vinta abbisogna di rigorosa prova contraria da parte del destinatario, in difetto della quale deve applicarsi il secondo comma (e non il quarto) dell’articolo 139 Cpc. Dunque, la qualifica di custode (e non portiere) incaricato al ritiro induce a ritenere, in difetto di prova contraria, che il ricevente si sia qualificato come addetto all’ufficio del condominio e non come portiere dell’intero stabile.

12.10.30 Cassazione 18492 Valida notifica al Custode