27 Agosto 2012

Vietato parcheggiare nel vialetto condominiale rendendo difficile l’ingresso ai garages


I condomini non possono parcheggiare nel vialetto condominiale impendendo l’ingresso degli altri ai garages. Inoltre, è irrilevante che il regolamento non preveda nulla. Il codice civile sanziona le condotte che limitano l’uso della cosa comune. Lo ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza n. 14633 del 24 agosto 2012. La seconda sezione civile ha dato torto a un gruppo di condomini che erano soliti parcheggiare le loro auto nel vialetto di ingresso ai garages. Questo rendeva più difficoltoso per gli altri raggiungere il posto auto. Ora la Cassazione ha vietato categoricamente questa condotta. I Supremi giudici hanno motivato che l’art. 1102 c.c., consente al singolo condomino di servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. In questo caso il Tribunale di Parma ha ritenuto che il parcheggio abituale di un’autovettura sullo stradello in contestazione, destinato al passaggio delle auto per l’accesso alle singole autorimesse, priva gli altri condomini della possibilità di utilizzare pienamente tale spazio comune, rendendo meno agevole le manovre di entrata ed uscita dai garages, come risulta anche dal sopralluogo effettuato nel corso del giudizio, da cui è emerso che era “indispensabile mettere le macchine a filo” per evitare problemi nell’affiancamento di due autovetture.

12.08.24 Cassazione 14633 Vietato parcheggiare viale condominio