12 Novembre 2012

Vietato posteggiare nell’atrio del condominio se la presenza delle auto altera il decoro del fabbricato


I condomini non hanno diritto al parcheggio nell’atrio dello stabile se il posteggio delle auto altera il decoro architettonico dell’edificio, nonostante la presenza di zone non utilizzate, e la sosta risulta breve e non sistematica. Lo ha sancito la Cassazione che, con la sentenza 19615 del 12 novembre 2012, ha respinto il ricorso contro il giudizio del tribunale di Lucera: confermata la valutazione secondo cui anche il parcheggio sporadico e non continuativo dei veicoli nella proprietà comune dell’atrio del condominio altera la naturale destinazione dell’androne configurando uno scadimento in uno stato deteriore del bene. Un esempio? Le macchie di olio lasciate sul pavimento dalle vetture in sosta. La seconda sezione civile ha ribadito, «ai sensi dell’articolo 1102 Cc, che l’uso della cosa comune da parte di ciascun partecipante è sottoposto a due limiti fondamentali, consistenti nel divieto di alterare la destinazione della cosa comune e nel divieto di impedire agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. Pertanto, a rendere illecito l’uso basta il mancato rispetto dell’una o dell’altra delle due condizioni, sicché anche l’alterazione della destinazione della cosa comune determinata non soltanto dal mutamento della funzione, ma, anche dal suo scadimento in uno stato deteriore, ricade sotto il divieto stabilito dall’articolo 1102 Cc». Ma non solo. Lo spazio utilizzato per il parcheggio, comunque, non rispondeva alla funzione cui la parte comune condominiale era destinata, ossia di permettere ai pedoni di accedere a un piccolo cortile per raggiungere gli appartamenti o per accedere ai locali a piano terra e di consentire il passaggio delle autovetture nei locali al pian terreno. Per non parlare dell’impedimento che le auto avrebbero causato a raggiungere i contatori del gas. Insomma, il mutamento della funzione e lo scadimento in uno stato deteriore del bene giustificano e rendono pienamente legittima la decisione di escludere il diritto dei condomini di utilizzare l’atrio di cui si dice per posteggiare anche temporaneamente le proprie macchine.

12.11.12 Cassazione Vietato Parcheggiare nell’atrio del condominio se la presenza delle auto altera il decoro